Presentazione generale dei programmi in OpenOffice.org Basic

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OpenOffice.org Basic è un linguaggio interprete. A differenza di C++ e Delphi, il compilatore di OpenOffice.org Basic non crea file eseguibili o autoestraenti che possono essere eseguiti automaticamente. In pratica, si esegue un programma di OpenOffice.org Basic in OpenOffice.org. Il codice viene prima controllato per verificare la presenza di eventuali errori e quindi eseguito riga per riga.

Righe di programma

L'esecuzione "orientata alla riga" dell'interprete Basic produce una delle differenze chiave tra Basic e gli altri linguaggi di programmazione: mentre la posizione delle interruzioni di riga forzate nel codice sorgente dei programmi in Java, C++ o Delphi è irrilevante, nei programmi in Basic ogni riga forma un'unità autonoma. Le chiamate di funzione, le espressioni matematiche e altri elementi del linguaggio quali le intestazioni di funzioni e operazioni cicliche devono essere completate sulla riga in cui hanno avuto inizio.

Qualora non vi si abbastanza spazio o se ciò producesse righe molto lunghe, è possibile collegare tra loro diverse righe mediante l'aggiunta di trattini di sottolineatura (_). L'esempio seguente mostra come collegare quattro righe di un'espressione matematica:

EspressioneLunga = (Espressione1 * Espressione2) + _
(Espressione3 * Espressione4) + _ 
(Espressione5 * Espressione6) + _
(Espressione7 * Espressione8)
Documentation note.png Il trattino di sottolineatura deve essere sempre l'ultimo carattere della riga collegata e non può essere seguito da uno spazio o da una tabulazione, altrimenti il codice genera un errore.

Oltre a consentire il collegamento di singole righe, OpenOffice.org Basic permette di utilizzare i due punti (:) per dividere una riga in più sezioni in modo che vi sia spazio sufficiente per diverse espressioni. Le assegnazioni

a = 1 
a = a + 1 
a = a + 1 

possono essere scritte come segue:

a = 1  :  a = a + 1  :  a = a + 1

Commenti

Oltre al codice eseguibile, un programma di OpenOffice.org Basic può contenere anche commenti che descrivono le singole parti del programma e forniscono informazioni importanti e utili per le fasi successive.

OpenOffice.org Basic prevede due metodi di inserimento dei commenti nel codice del programma:

  • Tutti i caratteri che seguono un apostrofo vengono trattati come commenti:
    Dim A    ' This is a comment for variable A
  • La parola chiave Rem, seguita dal commento:
    Rem This comment is introduced by the keyword Rem.

Un commento generalmente include tutti i caratteri fino al termine della riga. OpenOffice.org Basic interpreta quindi la riga seguente come se si trattasse di nuovo di una normale istruzione. Se i commenti sono lunghi più di una riga, ogni riga deve essere identificata come commento:

Dim B     ' This comment for variable B is relatively long
          ' and stretches over several lines. The
          ' comment character must therefore be repeated 
          ' in each line.

Contrassegni

Un programma di OpenOffice.org Basic può contenere decine, centinaia e persino migliaia di contrassegni, che possono consistere in nomi di variabili, costanti, funzioni e così via. Per la scelta dei nomi dei contrassegni occorre osservare le seguenti regole:

  • I contrassegni possono contenere solo caratteri latini, numeri e trattini di sottolineatura (_).
  • Il primo carattere di un contrassegno deve essere una lettera o un trattino di sottolineatura.
  • I contrassegni non possono contenere caratteri speciali come ä, â, î o ß.
  • La lunghezza massima di un contrassegno è 255 caratteri.
  • Non viene operata alcuna distinzione tra caratteri maiuscoli e minuscoli. Il contrassegno OneTestVariable, ad esempio, definisce la stessa variabile di onetestVariable e ONETESTVARIABLE.
    Esiste tuttavia un'eccezione a questa regola: la distinzione tra maiuscole e minuscole si effettua per le costanti UNO-API. Per ulteriori informazioni su UNO, vedere Introduzione all'API di OpenOffice.org.
Documentation note.png Le regole di costruzione dei contrassegni sono diverse in OpenOffice.org Basic rispetto a VBA. Ad esempio, OpenOffice.org permette di utilizzare caratteri speciali nei contrassegni solo se si utilizza Option Compatible, poiché tali caratteri possono causare problemi per progetti in lingue diverse dall'inglese.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di contrassegni corretti ed errati:

Surname      ' Correct 
Surname5     ' Correct (number 5 is not the first digit)
First Name   ' Incorrect (spaces are not permitted)
DéjàVu       ' Incorrect (letters such as é, à are not permitted)
5Surnames    ' Incorrect (the first character must not be a number)
First,Name   ' Incorrect (commas and full stops are not permitted)
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